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	<title>Enrico Pesce &#187; centos</title>
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	<description>ITC expert, but that is not all -- There are always many ways to accomplish a single task --</description>
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		<title>CentOs\RedHat virtualization, conclusioni.</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Nov 2008 11:08:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enterprise]]></category>
		<category><![CDATA[Open source]]></category>
		<category><![CDATA[centos]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo un mese di test e verifiche le conclusioni non sono molto positive. Come prima cosa sconsiglio a tutti di utilizzare il filesystem gfs2 &#232; ancora instabile e non funziona bene sopratutto quando i carichi cominciano ad essere maggiori. Parlando &#8230; <a href="http://www.enricopesce.it/open-source/centosredhat-virtualization-conclusioni/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un mese di test e verifiche le conclusioni non sono molto positive.</p>
<p>Come prima cosa sconsiglio a tutti di utilizzare il filesystem gfs2 &egrave; ancora instabile e non funziona bene sopratutto quando i carichi cominciano ad essere maggiori.</p>
<p>Parlando invece di virtualizzazione, la soluzione di Red Hat non &egrave; ancora pronta a mio avviso per la produzione di macchine virtuali per l&#8217;esercizio, sopratutto per quelle Windows.</p>
<p>Ci sono poche notizie riguardo la fornitura da parte di Red Hat dei corretti driver paravirtualize (PV), sembra sia prevista ma non c&#8217;&egrave; una data ben definita.</p>
<p>Senza driver PV le macchine virtuali Windows sono eseguite nella modalit&agrave; &quot;full virtualized&quot; con scarse performance e con una stabilit&agrave; scarsa. Infatti molte volte delle macchine virtuali Windows si sono &quot;riavviate&quot; senza un intervento umano.</p>
<p>L&#8217;inverso invece succede per le macchine ospite Linux, ho testato una distribuzione CentOs paravirtualized e ha funzionato benissimo per tutto il mese, molto stabile e ottime performance.</p>
<p>Le funzionalit&agrave; di Live migration funziona molto bene anche con guest Windows senza i driver PV, ma qualche altra limitiazione nell&#8217;integrazione della cluster suite di RH con Xen a volte rende l&#8217;esecuzione delle VM instabile, in poche parole a volte le VM non vengno riavviate dopo un loro crash o i nodi del cluster decidono di migrare l&#8217;ospite su un nodo senza un nostro preciso comando.</p>
<p>Nel frattempo in questi giorni ho valutato una soluzione Citrix XenServer Enterprise su due nodi e ho notato delle strane differenze e limitazioni che Citrix ha imposto alla loro versione di Xen, la stabilit&agrave; per&ograve; esiste e la gestione dei nodi &egrave; ottima e molto semplice.</p>
<p>In conclusione Red Hat Virtualization non &egrave; ancora una realt&agrave; stabile, se non per virtualizzare dei sistemi Linux spendendo molto poco o praticamente nullla utilizzando CentOs.</p>
<p>Probabilmente con i nuovi fix di Red Hat e con la produzione dei driver PV Citrix e Vmware avranno sicuramente dei ottimi avversari, ma per il momento, almeno per il mio caso e il mio budget Citrix XenServer &egrave; l&#8217;unica soluzione professionale e affidabile oggi disponibile nel mercato.&nbsp;</p>
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		<title>CentOs 5.2 Xen live migration working!!</title>
		<link>http://www.enricopesce.it/open-source/centos-52-xen-live-migration-working/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 18:36:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open source]]></category>
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		<description><![CDATA[Mi sembra quasi impossibile ma funziona! Ho creato un cluster di due nodi Xen 3 con rilocazione delle macchine virtuali a caldo senza nessuna perdita di calcolo di connessione o riavvio. in questo modo se devo fare manutenzione ad un &#8230; <a href="http://www.enricopesce.it/open-source/centos-52-xen-live-migration-working/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra quasi impossibile ma funziona!</p>
<p>Ho creato un cluster di due nodi Xen 3 con rilocazione delle macchine virtuali a caldo senza nessuna perdita di calcolo di connessione o riavvio.</p>
<p>in questo modo se devo fare manutenzione ad un server posso migrare le virtual machine senza recare nessun tipo di disservizio e potenzialmente posso espandere i nodi pratecipanti del cluster nel tempo!</p>
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		<title>Citrix XenServer o CentOs 5?</title>
		<link>http://www.enricopesce.it/open-source/xen-4-enterpise-o-red-hat-advanced-server/</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Aug 2008 12:58:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enterprise]]></category>
		<category><![CDATA[Open source]]></category>
		<category><![CDATA[centos]]></category>
		<category><![CDATA[xenserver]]></category>

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		<description><![CDATA[XenServer &#232; esclusivamente un virtiualizzatore Xen con una GUI proprietaria, di pers&#232; XenServer non &#232; una soluzione di alta affidabilita da paragonare ad una soluzione di cluster HA (Red Hat cluster suite o IBM HACMP ad esempio), per&#242; grazie alla &#8230; <a href="http://www.enricopesce.it/open-source/xen-4-enterpise-o-red-hat-advanced-server/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>XenServer &egrave; esclusivamente un virtiualizzatore Xen con una GUI proprietaria, di pers&egrave; XenServer non &egrave; una soluzione di alta affidabilita da paragonare ad una soluzione di cluster HA (Red Hat cluster suite o IBM HACMP ad esempio), per&ograve; grazie alla tecnologia live migration, gia conosciuta nei sistemi VMware, si pu&ograve; semplicemente creare un sistema di ripristino quasi immediato e&nbsp; di load balancing delle macchine virtuali (sottolineo solo delle macchine virtuali) qualcosa di simile a Mosix ma a livello di virtual machine.</p>
<p>I costi della versione commerciale di&nbsp; XenServer con l&#8217;acquisto della societ&agrave; da parte di Citrix sono variati nei mesi fino ad allienarsi alla versione pi&ugrave; completa di Esx di Vmware. Per sapere i prezzi vi invito a fare dei confronti nei due corrispetivi siti aziendali.</p>
<p>Se valutiamo una soluzione non commerciale &egrave; possibile sfurttare le caratteristiche di Red Hat attraverso la distribuzione CentOS, che non &egrave; altro che Red Hat sbrandizzata, quindi identico sistema ma senza loghi o riferimenti commericali all&#8217;azienda del cappello rosso, in questo caso possiamo anche sfruttare la RedHat Cluster Suite o comunque tutti i pacchetti in pi&ugrave; che possiamo avere con la distribuzione CentOs.</p>
<p>L&#8217;installazione del DOM (la macchina che osptia le VM) con Xen di Cirtix &egrave; semplicissimo, si inserisce un DVD nel nostro server e si fa altro che attendere, mentre&nbsp; la creazione delle VM lo &egrave; ancora di piu con il <a href="http://citrix.utipu.com/app/tip/id/3552/">XenCenter</a> (GUI per Windows) dove si pu&ograve; gestire tutto in modo centralizzato.</p>
<p>Se scegliamo di usare Centos installando i pacchetti di virtualizzazione, avremmo un sistema abbastanza semplice gestibile attraverso molteplici interfaccie sia grafiche che da riga di comando, la piu semplice &egrave; <a href="http://virt-manager.et.redhat.com/">virt-manager</a> . Esiste un tools non ufficiale <a href="http://xenman.sourceforge.net/downloads.html">ConVirt</a> molto piu completo ma non molto maturo.</p>
<p>Scegliendo CentOs non avremmo sicuramente un sistema pronto, facile e automatico, tutto dipende da cosa si vuol fare, l&#8217;uso di una semplice macchina di DOM senza l&#8217;utilizzo di live migration &egrave; praticamente immediato, bastano poche ore per capire il tutto.</p>
<p>Personalmente preferisco la soluzione di RedHat\CentOs, ho pi&ugrave; flessibili&agrave;, posso usare i pacchetti di RedHat, quindi posso anche utilizzare Xen a livello di RedHat Cluster Suite e mi sento pi&ugrave; libero di fare le mie scelte senza spendere un centesimo in licenze.</p>
<p>in questi giorni sto preparando due server CentOs 5.2 e testando il Live Migration, ritorner&ograve; molto presto a farvi sapere come &egrave; andata!</p>
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