Archive for the ‘red hat’ tag
Red Hat Enterprise Linux 5.4
Oggi 2 Settembre 2009 viene rilasciata la nuova minor release di Red Hat 5 Ent.
Nel sito ufficiale non ci sono riferimenti a questo aggiornamento, un po strano non credete? :)
Ecco un link con i changelog !
Opensolaris vs Red Hat, part 2
Ritornando alla gestione dei pacchetti su Opensolaris invece abbiamo un sistema che piu si avvicina al formato deb e ai suoi gestori, infatti l’interfaccia web derivata da Gnome usa il classico Packages Manager che tutti conoscono su Debian\Ubuntu.
Il formato non è deb ma pkg, se facciamo una piccola verifica al giorno d’oggi Red Hat 5.3 non ha ancora php 5.2 e proftpd da mesi è afflitto da un bug di sql injection che non viene fissato.
Per Opensolaris invece è gia presente un php > 5.2 e i pacchetti non presentano bugs critical, non so se la comunità di SUN produca i fix tempestivamente , da poco ho cominciato ad usare Opensolaris, ma a mio avviso un sistema come Red Hat che si vuole definire Enterprise e non fissa bug di sicurezza molto seri in breve tempo è poco credibile!
Opensolaris vs Red Hat, part 1
Da un po di giorni sto seriamente valutando i pro e i contro dei due sistemi operativi, sinceramente a mio parere sono due ottimi sistemi.
Solaris è il frutto di anni e anni di esperienza e sviluppo su sistemi enterprise di alto livello, bisogna vedere se Opensolaris lo equivale, certamente Sun non ha problemi di fiducia, infatti rilascia anche Opensolaris come sistema certificato per i propri server.
Se si valuta poi che tutti i nuovi software sviluppati dalla community open saranno comunqe integrati anche su Solaris in teoria tutti i dubbi e le perplessità dovrebbero sparire!
Red Hat, è da anni la distribuzione Enterprise leader basata su Linux, ha molte funzionalità, ma nei miei anni di esperienza come stabilità non è certo paragonabile ai veri sistemi enterprise come Solaris o anche AiX..
Un’altro punto a sfavore è la gestione dei pacchetti e la reperibilità dei aggiornamenti, una caratteristica facilmente riscontrata in molti sistemi basati su packages rpm. La gestione dei rpm non è semplice, e si aggiunge anche il problema di avere pochi fix e aggiornamenti, sopratutto ufficiali.
Chi usa Debian difficilmente userà con serenià una Red Hat!
Red Hat virtualization 2009
Il 2009 per Red Hat è un nuovo anno dove investire e crescere ulteriormente sulla virtualizzazione con Xen
La certificazione di 3000 applicazioni conferma l’impegno e l’interesse del mercato della virtualizzazione in mano fino a pochi anni fa esclusivamente da VMWARE
Gli accordi intrapresi tra Microsoft e Red Hat porteranno sicuramente a dei driver paravirtualized per le VM Windows colmando cosi l’unica lacuna per il sistema operativo che gia offriva una soluzione di clustering e live migrazione deli sistemi operativi guest.
CentOs\RedHat virtualization, conclusioni.
Dopo un mese di test e verifiche le conclusioni non sono molto positive.
Come prima cosa sconsiglio a tutti di utilizzare il filesystem gfs2 è ancora instabile e non funziona bene sopratutto quando i carichi cominciano ad essere maggiori.
Parlando invece di virtualizzazione, la soluzione di Red Hat non è ancora pronta a mio avviso per la produzione di macchine virtuali per l’esercizio, sopratutto per quelle Windows.
Ci sono poche notizie riguardo la fornitura da parte di Red Hat dei corretti driver paravirtualize (PV), sembra sia prevista ma non c’è una data ben definita.
Senza driver PV le macchine virtuali Windows sono eseguite nella modalità "full virtualized" con scarse performance e con una stabilità scarsa. Infatti molte volte delle macchine virtuali Windows si sono "riavviate" senza un intervento umano.
L’inverso invece succede per le macchine ospite Linux, ho testato una distribuzione CentOs paravirtualized e ha funzionato benissimo per tutto il mese, molto stabile e ottime performance.
Le funzionalità di Live migration funziona molto bene anche con guest Windows senza i driver PV, ma qualche altra limitiazione nell’integrazione della cluster suite di RH con Xen a volte rende l’esecuzione delle VM instabile, in poche parole a volte le VM non vengno riavviate dopo un loro crash o i nodi del cluster decidono di migrare l’ospite su un nodo senza un nostro preciso comando.
Nel frattempo in questi giorni ho valutato una soluzione Citrix XenServer Enterprise su due nodi e ho notato delle strane differenze e limitazioni che Citrix ha imposto alla loro versione di Xen, la stabilità però esiste e la gestione dei nodi è ottima e molto semplice.
In conclusione Red Hat Virtualization non è ancora una realtà stabile, se non per virtualizzare dei sistemi Linux spendendo molto poco o praticamente nullla utilizzando CentOs.
Probabilmente con i nuovi fix di Red Hat e con la produzione dei driver PV Citrix e Vmware avranno sicuramente dei ottimi avversari, ma per il momento, almeno per il mio caso e il mio budget Citrix XenServer è l’unica soluzione professionale e affidabile oggi disponibile nel mercato.