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	<title>Enrico Pesce &#187; red hat</title>
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	<description>ITC expert, but that is not all -- There are always many ways to accomplish a single task --</description>
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		<title>Red Hat Enterprise Linux 5.4</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 15:52:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open source]]></category>
		<category><![CDATA[red hat]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi 2 Settembre 2009 viene rilasciata la nuova minor release di Red Hat 5 Ent. Nel sito ufficiale non ci sono riferimenti a questo aggiornamento, un po strano non credete? :) Ecco un link con i changelog !]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi 2 Settembre 2009 viene rilasciata la nuova minor release di Red Hat 5 Ent.<br />
Nel sito ufficiale non ci sono riferimenti a questo aggiornamento, un po strano non credete? :)</p>
<p>Ecco un <a href="http://www.redhat.com/docs/en-US/Red_Hat_Enterprise_Linux/5.4/html-single/Release_Notes/">link con i changelog</a> !</p>
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		<title>Opensolaris vs Red Hat, part 2</title>
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		<pubDate>Sat, 02 May 2009 10:12:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enterprise]]></category>
		<category><![CDATA[Open source]]></category>
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		<description><![CDATA[Ritornando alla gestione dei pacchetti su Opensolaris invece abbiamo un sistema che piu si avvicina al formato deb e ai suoi gestori, infatti l&#8217;interfaccia web derivata da Gnome usa il classico Packages Manager che tutti conoscono su Debian\Ubuntu. Il formato &#8230; <a href="http://www.enricopesce.it/open-source/opensolaris-red-hat-part-2/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ritornando alla gestione dei pacchetti su Opensolaris invece abbiamo un sistema che piu si avvicina al formato deb e ai suoi gestori, infatti l&#8217;interfaccia web derivata da Gnome usa il classico Packages Manager che tutti conoscono su Debian\Ubuntu.</p>
<p>Il formato non </p>
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		<title>Opensolaris vs Red Hat, part 1</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 20:05:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enterprise]]></category>
		<category><![CDATA[Open source]]></category>
		<category><![CDATA[open solaris]]></category>
		<category><![CDATA[red hat]]></category>

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		<description><![CDATA[Da un po di giorni sto seriamente valutando i pro e i contro dei due sistemi operativi, sinceramente a mio parere sono due ottimi sistemi. Solaris]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da un po di giorni sto seriamente valutando i pro e i contro dei due sistemi operativi, sinceramente a mio parere sono due ottimi sistemi.</p>
<p>Solaris </p>
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		<title>Red Hat virtualization 2009</title>
		<link>http://www.enricopesce.it/open-source/red-hat-virtualization-2009/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Feb 2009 08:17:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open source]]></category>
		<category><![CDATA[red hat]]></category>
		<category><![CDATA[virtualization]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 2009 per Red Hat &#232; un nuovo anno dove investire e crescere ulteriormente sulla virtualizzazione con Xen La certificazione di 3000 applicazioni conferma l&#8217;impegno e l&#8217;interesse del mercato della virtualizzazione in mano fino a pochi anni fa esclusivamente da &#8230; <a href="http://www.enricopesce.it/open-source/red-hat-virtualization-2009/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2009 per Red Hat &egrave; un nuovo anno dove investire e crescere ulteriormente sulla virtualizzazione con Xen</p>
<p>La certificazione di 3000 applicazioni conferma l&#8217;impegno e l&#8217;interesse del mercato della virtualizzazione in mano fino a pochi anni fa esclusivamente da VMWARE</p>
<p>Gli accordi intrapresi tra Microsoft e Red Hat porteranno sicuramente a dei driver paravirtualized per le VM Windows colmando cosi l&#8217;unica lacuna per il sistema operativo che gia offriva una soluzione di clustering e live migrazione deli sistemi operativi guest.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>CentOs\RedHat virtualization, conclusioni.</title>
		<link>http://www.enricopesce.it/open-source/centosredhat-virtualization-conclusioni/</link>
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		<pubDate>Sun, 02 Nov 2008 11:08:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enterprise]]></category>
		<category><![CDATA[Open source]]></category>
		<category><![CDATA[centos]]></category>
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		<category><![CDATA[xenserver]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo un mese di test e verifiche le conclusioni non sono molto positive. Come prima cosa sconsiglio a tutti di utilizzare il filesystem gfs2 &#232; ancora instabile e non funziona bene sopratutto quando i carichi cominciano ad essere maggiori. Parlando &#8230; <a href="http://www.enricopesce.it/open-source/centosredhat-virtualization-conclusioni/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un mese di test e verifiche le conclusioni non sono molto positive.</p>
<p>Come prima cosa sconsiglio a tutti di utilizzare il filesystem gfs2 &egrave; ancora instabile e non funziona bene sopratutto quando i carichi cominciano ad essere maggiori.</p>
<p>Parlando invece di virtualizzazione, la soluzione di Red Hat non &egrave; ancora pronta a mio avviso per la produzione di macchine virtuali per l&#8217;esercizio, sopratutto per quelle Windows.</p>
<p>Ci sono poche notizie riguardo la fornitura da parte di Red Hat dei corretti driver paravirtualize (PV), sembra sia prevista ma non c&#8217;&egrave; una data ben definita.</p>
<p>Senza driver PV le macchine virtuali Windows sono eseguite nella modalit&agrave; &quot;full virtualized&quot; con scarse performance e con una stabilit&agrave; scarsa. Infatti molte volte delle macchine virtuali Windows si sono &quot;riavviate&quot; senza un intervento umano.</p>
<p>L&#8217;inverso invece succede per le macchine ospite Linux, ho testato una distribuzione CentOs paravirtualized e ha funzionato benissimo per tutto il mese, molto stabile e ottime performance.</p>
<p>Le funzionalit&agrave; di Live migration funziona molto bene anche con guest Windows senza i driver PV, ma qualche altra limitiazione nell&#8217;integrazione della cluster suite di RH con Xen a volte rende l&#8217;esecuzione delle VM instabile, in poche parole a volte le VM non vengno riavviate dopo un loro crash o i nodi del cluster decidono di migrare l&#8217;ospite su un nodo senza un nostro preciso comando.</p>
<p>Nel frattempo in questi giorni ho valutato una soluzione Citrix XenServer Enterprise su due nodi e ho notato delle strane differenze e limitazioni che Citrix ha imposto alla loro versione di Xen, la stabilit&agrave; per&ograve; esiste e la gestione dei nodi &egrave; ottima e molto semplice.</p>
<p>In conclusione Red Hat Virtualization non &egrave; ancora una realt&agrave; stabile, se non per virtualizzare dei sistemi Linux spendendo molto poco o praticamente nullla utilizzando CentOs.</p>
<p>Probabilmente con i nuovi fix di Red Hat e con la produzione dei driver PV Citrix e Vmware avranno sicuramente dei ottimi avversari, ma per il momento, almeno per il mio caso e il mio budget Citrix XenServer &egrave; l&#8217;unica soluzione professionale e affidabile oggi disponibile nel mercato.&nbsp;</p>
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		<title>CentOs 5.2 Xen live migration working!!</title>
		<link>http://www.enricopesce.it/open-source/centos-52-xen-live-migration-working/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 18:36:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Pesce</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open source]]></category>
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		<description><![CDATA[Mi sembra quasi impossibile ma funziona! Ho creato un cluster di due nodi Xen 3 con rilocazione delle macchine virtuali a caldo senza nessuna perdita di calcolo di connessione o riavvio. in questo modo se devo fare manutenzione ad un &#8230; <a href="http://www.enricopesce.it/open-source/centos-52-xen-live-migration-working/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra quasi impossibile ma funziona!</p>
<p>Ho creato un cluster di due nodi Xen 3 con rilocazione delle macchine virtuali a caldo senza nessuna perdita di calcolo di connessione o riavvio.</p>
<p>in questo modo se devo fare manutenzione ad un server posso migrare le virtual machine senza recare nessun tipo di disservizio e potenzialmente posso espandere i nodi pratecipanti del cluster nel tempo!</p>
<div class="plus-one-wrap"><g:plusone href="http://www.enricopesce.it/open-source/centos-52-xen-live-migration-working/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
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