File system parallelo e virtualizzazione

Lo scorso anno ho avuto l’opportunità di analizzare diversi fs paralleli, avevo identificato come soluzione GlusterFS, progetto molto interessante open source ma seguito da un’innovativa azienda la Gluster Inc.

Sono piu che felice nel vedere che non ho fatto una analisi sbagliata, infatti da pochi mesi Red Hat ha scelto di puntare tutto in questo progetto comprando l’azienda Gluster.

L’obiettivo di Red Hat è quello di aggiungere già all’interessante offerta anche il supporto a un file system distribuito e parallelo.

Immaginamoci un’azienda con diversi server fisici usati per la virtualizzazione, per assurdo gli stessi server aggiungendo dei dischi ulteriori o sfruttandone gli esistenti possono diventare un sistema storage distribuito con possibilità di scalabilità e performance estensibili, si potrebbe perfino decidere di non usare più uno storage esterno. Ad ogni nodo di virtualizzazione che si aggiunge nel tempo si incrementa anche la dimensione il parallelismo e lo spare dello storage distributio.

Una tecnica che, se applicata con i metodi più appropiati, permetterebbe un risparmio notevole in spazio rack e di consumi di corrente, portando grossi benefici di performance e affidabilità.

RedHat 6 virtualizzazione

Si può affermare senza nessun dubbio che con la nuova RedHat 6 ufficialmente il mondo della virtualizzazione commerciale basata su Linux è realtà e può essere valutata come ottima e stabile alternativa a Vmware.

La possibilità di avere il supporto di RedHat usando la distribuzione mainstream come alternativa a Vpshere o di usare la distribuzione CentOs (alternativa ad ESXi o Citrix XenServer) permette all’utente finale di poter scegliere persino se dover spendere poco oppure assolutamente nulla, ma con una grossa differenza!

Avere il supporto a delle funzioni native come, migrazione live delle virtual machine guest senza nessun disservizio e la condivisione della memoria comune utilizzata da piu guest meglio conosciuta come KSM.

Inoltre se l’unico movente non è quello economico (errore che si fa spesso guardando verso l’open source) si può valutare la versione Enterprise Virtualization che da un grosso schiaffo a tutte le offerte Vsphere.

Provate a guardare solo la piccola demo di presentazione, credo valga la pena almeno una volta di provare queste nuove soluzioni e di valutare benefici e costi.