Lo scorso anno ho avuto l’opportunità di analizzare diversi fs paralleli, avevo identificato come soluzione GlusterFS, progetto molto interessante open source ma seguito da un’innovativa azienda la Gluster Inc.
Sono piu che felice nel vedere che non ho fatto una analisi sbagliata, infatti da pochi mesi Red Hat ha scelto di puntare tutto in questo progetto comprando l’azienda Gluster.
L’obiettivo di Red Hat è quello di aggiungere già all’interessante offerta anche il supporto a un file system distribuito e parallelo.
Immaginamoci un’azienda con diversi server fisici usati per la virtualizzazione, per assurdo gli stessi server aggiungendo dei dischi ulteriori o sfruttandone gli esistenti possono diventare un sistema storage distribuito con possibilità di scalabilità e performance estensibili, si potrebbe perfino decidere di non usare più uno storage esterno. Ad ogni nodo di virtualizzazione che si aggiunge nel tempo si incrementa anche la dimensione il parallelismo e lo spare dello storage distributio.
Una tecnica che, se applicata con i metodi più appropiati, permetterebbe un risparmio notevole in spazio rack e di consumi di corrente, portando grossi benefici di performance e affidabilità.
